[Laura Rubagotti] Ci sono serate in cui il bilancio di un anno di lavoro non si misura solo con i numeri, ma nelle storie, nei volti e nel futuro che si è contribuito a costruire.
Nella consueta cornice di Cascina Moreni, il Lions Club Cremona Europea ha celebrato la chiusura dell’anno lionistico. Una serata speciale che, oltre al tradizionale passaggio delle cariche, ha acceso i riflettori su 4 importanti service portati a compimento a favore della comunità locale, con un’attenzione particolare alle fasce più vulnerabili: anziani, madri e bambini.
I 4 traguardi raggiunti per Cremona:
Telemedicina Veterinaria e Vicinanza Sociale
Donati all’associazione “Il Fiocco” due monitor multiparametrici di ultima generazione per le Ambulanze Veterinarie Cremona. Un passo avanti che trasforma la città in un centro d’avanguardia per il teletriage d’urgenza degli animali, offrendo serenità anche ai tanti anziani soli per cui il proprio pet rappresenta l’affetto più grande.
Un nido a misura di bambino a Marzalengo
Sostenuto il progetto di riqualificazione del Nido “Francescolandia” della Comunità San Francesco, un punto di riferimento per madri vulnerabili e i loro figli. L’obiettivo? Creare un ambiente educativo sicuro e stimolante dal punto di vista cognitivo ed emotivo.
Centro storico cardioprotetto
Donato e installato un nuovo Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) presso il Museo Diocesano. Posizionato strategicamente tra la Cattedrale e il Torrazzo, consolida la rete di primo soccorso nel cuore della città insieme a quello già presente in Piazza Stradivari.
Cultura e accoglienza: il “Baby Pit Stop” UNICEF
Sempre al Museo Diocesano, in collaborazione con ATS della Val Padana, è stato finanziato uno spazio protetto e intimo per l’allattamento e il cambio pannolino. Un segno tangibile di attenzione alla salute dei bambini nei loro primi mille giorni di vita.
Il Passaggio del “Martello”
A coronamento della serata si è svolto il momento istituzionale del cambio della guardia: il Presidente uscente, Emanuele Bettini, ha concluso il proprio mandato consegnando il tradizionale “martelletto” al nuovo Presidente entrante, Salvatore Mannino.
“Un’esperienza caratterizzata da un dialogo continuo e proficuo… Esorto il Club a proseguire sulla strada tracciata: una via fatta di ascolto attento delle necessità locali, confronto costruttivo e apertura al cambiamento.” — Emanuele Bettini
Un ringraziamento speciale agli ospiti d’onore che hanno condiviso con noi questa serata: don Pier Codazzi (Direttore della Caritas Cremonese) e la dott.ssa Ilaria Marzi (Direttore Sociosanitario dell’ATS della Val Padana).
Pronti a ripartire, insieme, per il bene comune!
